7. Strumenti di Supporto

Filosofia di selezione degli strumenti

La scelta degli strumenti di project management è stata guidata dalla natura del progetto piuttosto che dall’abitudine: un progetto Iterative Scrum con adattamenti per R&D, code-centric, a budget zero e con team distribuito. Da questi vincoli discende una toolchain leggera, integrata col codice, versionata e riproducibile (“docs-as-code”), coerente con il fatto che il prodotto stesso ha come obiettivo la tracciabilità e l’auditabilità. Tutti gli strumenti adottati sono open-source o free-tier, in linea con il vincolo di budget zero.

Mappa Artefatto → Strumento → Motivazione

Artefatto / Attività Strumento Motivazione della scelta
Product/Sprint backlog, board kanban, issue tracking GitHub Projects Board kanban integrata con issue, codice e pull request: single source of truth e tracciabilità delle decisioni
Gantt, Network diagram, WBS, RBS, architettura Mermaid (diagram-as-code) Diagrammi versionabili e diff-abili, mantenuti accanto al testo ed esportati in SVG
Esportazione diagrammi per la consegna mermaid-cli Rendering statico in SVG/PNG per PDF e GitHub Pages, indipendente dal renderer
Stime di durata ed effort Foglio di calcolo (Stime_PERT.xlsx) Tecnica dei tre punti (O/M/P) con formule PERT e σ live
Monitoraggio performance Foglio di calcolo (EVM_SPI_CPI.xlsx) EVM con SPI/CPI/SV/CV calcolati da formule
Budget ed effort Foglio di calcolo (Budget_Effort.xlsx) Ore per ruolo/fase, percentuali e costo figurativo parametrico
Documentazione di progetto (14 artefatti) Markdown + Git Docs-as-code: portabile, versionata, diff-abile, esportabile in PDF
Knowledge management e note di progetto Obsidian Collegamento tra note (Project Notebook), navigazione a grafo
Versionamento e collaborazione Git / GitHub Storia completa, code review via PR, branch per feature
Comunicazione di team Discord (async) + meeting sincroni Daily standup e coordinamento asincrono tra sprint

Strumenti “classici” considerati e non adottati

L’analisi delle alternative mainstream è parte della giustificazione della scelta: gli strumenti seguenti sono stati valutati e scartati con motivazione, non ignorati.

Strumento Valutazione Motivo della non-adozione
MS Project / Primavera Potente per pianificazione plan-driven Orientato a Waterfall con baseline rigide e WBS contrattuale; eccessivo e poco adatto a un ciclo Scrum a backlog mutevole; licenza a pagamento (contro il vincolo budget zero)
Jira Alternativa Agile valida Ridondante: GitHub Projects copre board + issue ed è già integrato col repository di sviluppo; eviterebbe un ambiente in più da gestire
Trello Semplice per kanban Non integrato con codice e versionamento; nessuna tracciabilità verso commit/PR
GanttProject / ProjectLibre Gantt desktop gratuiti Strumenti isolati, non versionabili come testo; il Gantt Mermaid resta nel repo e segue le revisioni

Sintesi: la toolchain scelta non è una rinuncia agli strumenti di PM, ma una loro selezione coerente con un progetto Agile, code-centric e a budget zero. La preferenza è andata a strumenti che vivono dentro il repository (board, diagrammi e documenti versionati), in modo che la gestione di progetto erediti la stessa tracciabilità che il prodotto si propone di garantire.

Metodologie e tecniche utilizzate (strumenti concettuali)

Oltre al software, l’elaborato applica un insieme di tecniche di project management che costituiscono a tutti gli effetti “strumenti” nel senso del corso:

Tecnica Dove è usata
POS / CoS / PDS Scoping e definizione del progetto
RBS (Requirements Breakdown Structure) Decomposizione dei requisiti
WBS Decomposizione del lavoro
JPPS (Joint Project Planning Session) Pianificazione partecipata
MoSCoW Prioritizzazione del backlog
Three-point / PERT Stima di durata ed effort
Network diagram + Critical Path Analisi delle dipendenze
EVM (SPI / CPI) Monitoraggio delle performance
Burndown chart Avanzamento degli sprint
Stoplight / status report Reporting semaforico
RACI Matrice delle responsabilità
Scope bank / management reserve Gestione degli imprevisti
Risk register + risk response plan Gestione del rischio